![]() |
ODCECPUNTOCOMM | |
| Data di pubblicazione 31 marzo 2009 | ||
|
ODCEC Latina | Versione sperimentale |
| Hanno collaborato: Dott. Massimo Mastrogiacomo, Dott. Giuseppe Alpestri, Dott. Anna Carcuro, Dott. Romeo Emiliozzi, Dott. Gianluca Galatà, Dott. Emilio Gianfelice, Dott. Pierluigi Rosano, Dott. Augusto Tamburini, Dott. Ernesto Testa, Dott. Cesare Toselli. | ||
| I N D I C E |
| Il Commercialista e l’evoluzione dei bisogni del Cliente | ||
| Autore: Dott. Ernesto Testa | ||
| Pubblicato in data: 31 marzo 2009 | ||
| Parte da questo numero una rubrica dedicata ad un argomento di attualità: l’evoluzione delle libere professioni. L’elemento centrale di questa rubrica sarà costituito dall’analisi delle possibilità di adattare la cultura d’impresa alle libere professioni approfondendo le relative tematiche. Esamineremo quindi, in varie puntate, un percorso che possa condurre il lettore ad una rivisitazione della gestione dello Studio professionale secondo un approccio manageriale e che, auspichiamo, possa introdurre il collega professionista a nuove prospettive ed opportunità. | ||
| Sebbene il “prodotto” del professionista sia intellettuale, esso è reso fruibile attraverso un sistema organizza-tivo. Oggi un professionista non potrebbe svolgere la propria attività senza un minimo di organizzazione del lavoro, senza una distribuzione di compiti, senza una metodologia che faccia funzionare lo Studio e che consenta di rendere servizi professionali di buona qualità. |
| L’organizzazione dello Studio professionale deve essere considerata come una variabile fondamentale e non come una variabile di secondaria importanza, in quanto un’organizzazione efficiente porta ad un migliore soddisfacimento delle esigenze del cliente; infatti ogni professionista, al fine di rispondere al meglio ai bisogni della clientela, deve tarare la propria organizzazione dotandola delle risorse e delle competenze necessarie. L’importanza di un’adeguata organizzazione dello studio professionale è cresciuta negli ultimi tempi e ciò in particolare a causa dell’evoluzione dei bisogni del cliente e dell’evoluzione del panorama competitivo. |
| L'evoluzione dei bisogni del cliente - La crescente complessità ambientale fa sì che gli operatori economici abbiano bisogno di un consulente economico - giuridico che sia un vero e proprio problem solver, capace di proporre la soluzione migliore ai problemi della loro impresa e capace di fornire stimoli innovativi per la ricerca e lo sfruttamento di tutte le opportunità che si possono presentare sul mercato. Solo un approccio di lavoro orientato al cliente può consentire al professionista di avvicinare le prestazioni erogate a quelle che sono le aspettative del cliente; l’organizzazione di supporto all'attività del professionista deve quindi essere in grado di adattarsi all'evolversi delle esigenze del cliente e delle necessità della sua impresa, nel caso in cui (come gene-ralmente accade per i professionisti) il cliente sia un’impresa. |
"Il professionista che si dota di risorse, di competenze e di un'organizzazione efficiente porta un migliore soddisfacimento delle esigenze del Cliente..." |
||
| Nella fase in cui un’impresa nasce, infatti l'imprenditore, rischiando il suo patrimonio personale in una iniziativa, sente la necessità di confrontarsi con un professionista che lo conforti nelle sue scelte e lo prenda per mano facendogli muovere i primi passi nel mondo dell'impresa e delle sue problematiche contabili, amministrative, fiscali e legali. Il rapporto non potrà che essere diretto ed immediato, pur nel rispetto dei limiti imposti dalla deontologia professionale. Mano a mano che la visione imprenditoriale si concretizza ed il cliente si dota di una propria struttura autonoma per risolvere le questioni amministrative, la consulenza che richiede al professionista si evolve sotto il profilo qualitativo. |
Il professionista, in questo secondo momento, deve infatti offrire una soluzione a problemi tecnicamente anche molto sofisticati che richiedono delle competenze specifiche, non reperibili all'interno della struttura aziendale. Per essere in grado di prospettare la corretta soluzione il professionista è costretto a ricorrere a nuove soluzioni organizzative, aggregando intorno a sé capacità complementari e specifiche da affiancare a quelle già esistenti nel proprio Studio. La strada dello Studio Associato non è la sola da percorrere. Infatti la varietà e l’unicità dei problemi sono tali che non è indispensabile avere sempre a disposizione un esperto all’interno della propria organizzazione ma, a volte, può essere conveniente ricercare soltanto saltuariamente l’autorevole parere di uno specialista. In questo caso il professionista ha la possibilità di inserirsi in un network che abbia l’obiettivo di mettere in collegamento professionisti di diversa specializzazione. L'evoluzione del business del cliente induce comunque un’evoluzione dell'organizzazione dello Studio Professionale da un'ottica di rapporto da uomo a uomo ad un’ottica di rapporto da organizzazione ad organizzazione. (prima parte) |
|
| L I N K S R A P I D I | ||
| TORNA ALLA HOME >>> | ||
| ARCHIVIO ARTICOLI >>> | ||
| COME FARE PER INVIARE UN ARTICOLO >>> | ||
| NOTE LEGALI >>> |
| ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI LATINA |
| Via Pier Luigi Nervi n.56 sc.A int.2 (C.C. Le Torri) |
| Contatti: tel 0773 602667 - 0773 603269 fax 0773 602667 e-mail info@odceclatina.it |