PREMESSA
Nel clima delle dichiarazioni dei redditi in cui in ci troviamo in questo periodo merita un’attenzione particolare l’introduzione del modello Unico “mini” 2009 che secondo le stime dell’Agenzia delle Entrate interesserà circa 4 milioni di contribuenti (3 milioni di lavoratori dipendenti e 1 milione di titolari di altri redditi).
Si tratta di un modello più semplificato del modello UNICO “ordinario”, a partire già dai dati anagrafici richiesti nella facciata di prima pagina che sono solo il nome, il cognome, il codice fiscale e il domicilio fiscale del contribuente.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Al Mini Unico possono accedere la seguente tipologia di contribuenti:
1.contribuenti non titolari di partita IVA;
2.contribuenti che non hanno variato il domicilio fiscale dal 1 novembre 2007 fino alla data di presentazione della dichiarazione;
3.contribuenti che hanno percepito uno o più dei seguenti redditi: (i) terreni e fabbricati; (ii) di lavoro dipendente o assimilati e di pensione; (iii) diversi, e precisamente redditi derivanti da attività commerciali o di lavoro autonomo non esercitate abitualmente;
4.contribuenti che intendono fruire delle detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti, nonché delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro;
5.contribuenti che non devono presentare la dichiarazione per conto di altri (ad esempio erede, tutore, ecc.);
6.contribuenti che non intendono indicare un domicilio per la notificazione degli atti diverso dalla residenza anagrafica;
7.contribuenti che non devono presentare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa.
La differenza rispetto al modello 730 è che il mini Unico può essere usato dai contribuenti che non hanno un sostituto d’imposta che possa effettuare i rimborsi o le ritenute delle imposte (è il caso delle colf, badanti, baby sitter, giardinieri, autisti, ecc., cioè tutti quei lavoratori che sono alle dipendenze di cittadini privati che non sono tenuti ad effettuare le ritenute sulle retribuzioni pagate.).
Da sottolineare poi che nel Mini Unico 2009 sono accolte tutte le agevolazioni introdotte nel 2008; in particolare il nuovo modello presenta un apposito riquadro destinato alla richiesta del bonus straordinario per le famiglie a basso reddito con una specifica colonna nel prospetto familiari a carico nella quale indicare il reddito complessivo percepito da ciascun componente del nucleo familiare. Inoltre è possibile richiedere l’applicazione della tassazione con imposta sostitutiva del 10% alle prestazioni di lavoro straordinario e assimilate; e ancora si può sottoscrivere la destinazione dell’otto e del cinque per mille.
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